L’ENEA ha pubblicato il portale per la comunicazione delle opere di recupero edilizio che possono generare risparmio energetico. (https://ristrutturazioni2018.enea.it/index.asp)

Gli interventi, che rientrano nel nuovo obbligo di comunicazione, sono quelli relativi alla riduzione delle dispersioni termiche di pareti verticali, coperture e pavimenti, sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione, generatori di calore ad aria calda a condensazione, pompe di calore per climatizzazione, sistemi ibridi, microgeneratori, sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore, generatori di calore a biomassa, sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati, termoregolazione e building automation, impianti fotovoltaici e anche acquisto di elettrodomestici di classe A+, ma per quest’ultimi, solo se collegati a ristrutturazioni fatte dal 2017.

Al portale dedicato si accede con le stesse credenziali che si utilizzano per la comunicazione degli interventi del 65%, oppure creando un nuovo account per chi accede per la prima volta.

I dati che devono essere forniti riguardano la composizione e la natura dell’edificio nel suo complesso o del singolo immobile, i dati catastali e gli interventi eseguiti. Vanno comunicati inoltre la superficie in metri quadrati delle pareti interessate dall’intervento e la trasmittanza prima e dopo. Nel caso non sia disponibile questo ultimo dato, che l’ENEA segnala come non bloccante, l’ENEA interviene applicando il valore minimo di legge.

Soggetti interessati sono coloro che hanno eseguito e già concluso gli interventi sopra specificati a partire dal 1° gennaio 2018. Tali soggetti dovranno inviare la comunicazione entro 90 giorni dall’attivazione del portale Enea. In sostanza ci sarà tempo fino al 21 febbraio prossimo. Per i lavori in corso di realizzazione, invece, la comunicazione dovrà essere fatta entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. L’obbligo rimane senza sanzione per quanto riguarda il beneficio fiscale, ma è comunque un dovere imposto dalla Legge.

 

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