{"id":582,"date":"2024-11-12T09:17:19","date_gmt":"2024-11-12T08:17:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiogualandris.com\/?p=582"},"modified":"2024-11-12T09:17:20","modified_gmt":"2024-11-12T08:17:20","slug":"esenzione-fino-a-2-000-euro-per-bonus-concessi-a-favore-di-lavoratori-dipendenti-e-collaboratori-ma-solo-con-figli-a-carico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/2024\/11\/12\/esenzione-fino-a-2-000-euro-per-bonus-concessi-a-favore-di-lavoratori-dipendenti-e-collaboratori-ma-solo-con-figli-a-carico\/","title":{"rendered":"ESENZIONE FINO A 2.000 EURO PER BONUS CONCESSI A FAVORE DI LAVORATORI DIPENDENTI E COLLABORATORI MA SOLO CON FIGLI A CARICO."},"content":{"rendered":"\n<p>Ai sensi dell&#8217;art. 51 comma 3 del Testo unico delle imposte sui redditi, <strong>sono esenti da imposta<\/strong> (ossia non sono soggette a tassazione) <strong>le erogazioni di beni, opere e servizi (fringe benefit) per un importo non superiore ad euro 258,23 annu<\/strong>i. In altre parole, qualora il datore di lavoro eroghi a favore del lavoratore una somma sotto forma di beni o servizi anzich\u00e9 in denaro, fino all&#8217;importo di&nbsp;\u20ac 258,23, tale somma non \u00e8 soggetta a tassazione,&nbsp;ne consegue che il lavoratore percepisce la somma per intero.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La legge di Bilancio 2024 (legge 30\/12\/2023 n. 213)<\/strong> ha introdotto importanti novit\u00e0 in tema di fringe benefit. Per il <strong>periodo d&#8217;imposta 2024, <\/strong>il <strong>limite <\/strong>complessivo dei <strong>fringe benefit<\/strong> <strong>detassati <\/strong>\u00e8 stato <strong>elevato a 1.000 euro <\/strong>per la generalit\u00e0 dei lavoratori dipendenti (con o senza figli a carico),<strong> restando sempre incluse<\/strong>, come fringe benefit, anche per il 2024, le somme <strong>erogate <\/strong>o <strong>rimborsate <\/strong>per le utenze domestiche di <strong>acqua<\/strong>, <strong>elettricit\u00e0 <\/strong>e <strong>gas <\/strong>(anche queste somme sono quindi da considerare ai fini del computo del predetto limite).<\/p>\n\n\n\n<p>Il predetto limite \u00e8 <strong>aumentato <\/strong>a <strong>2.000 <\/strong>euro per i lavoratori dipendenti <strong>con figli fiscalmente a carico<\/strong>, compresi i figli nati fuori del matrimonio, ma riconosciuti, e i figli adottivi o affidati. Ai fini dell&#8217;applicazione del maggior limite di 2.000 euro il lavoratore dipendente deve presentare al datore di lavoro una dichiarazione in cui attesti di averne diritto, avendo figli fiscalmente a carico, e dichiari il codice fiscale dei figli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovi Fringe Benefit 2024: affitto e interessi mutuo dell\u2019abitazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 art. 1 della legge 213, al comma 17 introduce&nbsp;<strong>due nuove tipologie di spese<\/strong>&nbsp;rientranti tra i fringe benefit che il datore di lavoro pu\u00f2 riconoscere al dipendente:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>affitto per l\u2019abitazione prima casa;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>interessi pagati per il mutuo stipulato per l\u2019acquisto per la propria abitazione adibita a prima casa.&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Domande pi\u00f9 frequenti sui fringe benefit<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. &nbsp; Quali sono i benefits?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Tra i benefits possibili si annoverano, oltre al rimborso delle utenze e ai buoni carburante, anche buoni spesa, beni prodotti dall\u2019azienda stessa o reperiti sul mercato (ad esempio, regali natalizi), personal computer o telefoni cellulari in uso promiscuo, etc. Ma vi rientrano anche in particolare i benefit di cui all\u2019articolo 51, comma 4, Tuir:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Autovetture concesse in uso promiscuo;<\/li>\n\n\n\n<li>Fabbricati concessi a uso abitativo;<\/li>\n\n\n\n<li>Concessione di prestiti;<\/li>\n\n\n\n<li>Servizi di trasporto ferroviario prestati gratuitamente;<\/li>\n\n\n\n<li>Utenze domestiche;&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Affitto per l\u2019abitazione prima casa (dal 2024);&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Interessi pagati per il mutuo stipulato per l\u2019acquisto per la propria abitazione prima casa (dal 2024)).&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>2.&nbsp; Il fringe benefit 2024 vale per tutti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>SI<\/strong>, la misura si applica per tutti i dipendenti ed assimilati (co.co.co, amministratori, stagisti e titolari di borsa di studio), in maniera facoltativa da parte delle aziende, <strong>in esenzione fiscale nel limite di 2.000 euro se con figli fiscalmente a carico o 1.000,00 senza figli; il costo \u00e8 deducibile al 100% per le aziende e pu\u00f2 essere applicata ad personam, non deve quindi essere estesa alla totalit\u00e0 o categorie di dipendenti. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Quale \u00e8 il termine ultimo per erogare i fringe benefits?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I fringe benefits devono entrare nella disponibilit\u00e0 del dipendente nell\u2019esercizio fiscale 2024 e comunque <strong>non oltre il 12 gennaio 2025 <\/strong>(principio di cassa allargato). Per la gestione del rimborso delle bollette, i relativi consumi devono fare riferimento all\u2019anno 2024; l\u2019importante comunque \u00e8 che il rimborso avvenga al massimo nella busta paga di dicembre 2024 pagata entro il 12 gennaio 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. &nbsp; Il datore di lavoro \u00e8 obbligato ad erogare i fringe benefits?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>NO<\/strong>, il datore di lavoro non ha nessun obbligo di erogare questa premialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. &nbsp; \u00c8 necessario un accordo sindacale per ottenere i fringe benefits?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>NO<\/strong>, i fringe benefits sono erogabili senza necessit\u00e0 di accordo sindacale, possono esser riconosciuti anche singolarmente o solo ad alcuni dipendenti e tra di loro in modo diverso, senza la necessit\u00e0 di esplicitare formalmente i criteri di erogazione. Inoltre, i fringe benefits in questione possono <strong>essere corrisposti dal datore di lavoro senza dover rientrare in un Regolamento Welfare che coinvolga tutti i dipendenti o categorie omogenee. <\/strong>L\u2019ammontare complessivo dei fringe benefits in esame deve tener conto anche di quelli erogati dal datore di lavoro gi\u00e0 dall\u2019inizio del periodo d\u2019imposta 2024.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6. Il datore di lavoro deve erogare per forza tutto il fringe benefit?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>NO<\/strong>, i <strong>2.000 euro<\/strong> rappresentano il <strong>limite massimo <\/strong>per i lavoratori con figli a carico e <strong>1.000,00 euro per i lavoratori dipendenti che non hanno figli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7. Se si eroga pi\u00f9 di 2.000 euro di benefit (ovvero 1.000 euro per lavoratori senza figli a carico) cosa succede?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; La circolare 35\/2022 dell\u2019Agenzia delle Entrate specifica che <strong>i 2.000 euro<\/strong> per chi ha figli a carico (<strong>o di 1.000<\/strong> per i lavoratori senza figli a carico), <strong>sono un limite assoluto da non superare<\/strong>, a pena di perdere <strong>tutto <\/strong>il beneficio. Pertanto, nel caso in cui, in sede di conguaglio, il valore dei beni o dei servizi prestati, nonch\u00e9 le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell\u2019energia elettrica e del gas naturale, risultino superiori al predetto limite, il datore di lavoro deve <strong>assoggettare a tassazione l\u2019intero importo corrispettivo<\/strong>, vale a dire anche la quota di valore inferiore al medesimo limite. Per i lavoratori senza figli il limite massimo \u00e8 rappresentato da 258,23 euro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8. Coniugi con un figlio fiscalmente a carico, entrambi dipendenti, i rispettivi datori di lavoro potrebbero riconoscere a entrambi 2.000 \u20ac di fringe benefit?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>SI<\/strong>, la norma lo permette e la Circolare dell\u2019Agenzia delle Entrate nr. 23 del 1\u00b0 agosto 2023 lo conferma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9. La soglia dei fringe benefits \u00e8 proporzionata alla percentuale di detrazione applicata al figlio a carico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>NO<\/strong>, possono beneficiare della misura tutti i dipendenti che hanno figli fiscalmente a carico a prescindere dalla percentuale, e non vi \u00e8 limite laddove entrambi i genitori siano beneficiari dell\u2019innalzamento del limite del fringe a 2.000 euro. Qualora i genitori si accordino per attribuire l\u2019interna detrazione per figli fiscalmente a carico a quello che possiede il reddito complessivo di ammontare pi\u00f9 elevato, il fringe benefit di 2.000 euro spetta ad entrambi, in quanto il figlio \u00e8 considerato fiscalmente a carico sia dell\u2019uno che dell\u2019atro genitore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10. Cosa si deve fare se nel corso del 2024 il figlio non \u00e8 pi\u00f9 a carico del genitore fiscalmente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Qualora i figli dovessero uscire dalla soglia fiscalmente a carico, nel corso dell\u2019anno 2024, quanto fruito in deroga alla soglia dei 1.000,00 euro verr\u00e0 assoggettato a tassazione, sia per l\u2019azienda, sia per il dipendente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11. Che documentazione si deve presentare per avere diritto al nuovo fringe di 2.000 euro se il datore di lavoro decider\u00e0 di erogarlo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per fruire della misura, i dipendenti devono presentare un\u2019autocertificazione al datore di lavoro, in cui dichiarano di avere figli fiscalmente a carico e gli stessi dipendenti devono conservare la relativa documentazione per 5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12. Quando un figlio si considera fiscalmente a carico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per essere fiscalmente a carico i figli devono avere un reddito non superiore a euro 2.840,51 annui, innalzato per i figli di et\u00e0 non superiore a 24 anni a 4.000 euro annui; la condizione di figlio fiscalmente a carico deve essere verificata con riferimento al 31 dicembre di ogni anno e, pertanto, sar\u00e0 dunque necessario verificare il superamento o meno del limite reddituale alla data del 31 dicembre 2024.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>13. Se il datore di lavoro \u00e8 disposto ad erogare i fringe benefits, cosa deve fare il lavoratore per ottenere i rimborsi delle spese energetiche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Una delle modalit\u00e0 di erogazione di questi particolari fringe benefits \u00e8 il rimborso diretto in busta da parte del datore di lavoro delle bollette delle utenze domestiche di acqua, luce e gas. Se il datore di lavoro decide di erogare a determinati dipendenti un fringe benefit come rimborso di queste utenze il lavoratore non dovr\u00e0 fare altro che presentare la seguente documentazione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La bolletta pagata relativa alle utenze 2024;<\/li>\n\n\n\n<li>La dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 nella quale il lavoratore attesti il possesso della documentazione comprovante il pagamento delle utenze domestiche con tutti i relativi dati (intestatario della fattura, tipologia di utenza, importo pagato, data e modalit\u00e0 di pagamento);<\/li>\n\n\n\n<li>Un\u2019ulteriore dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0 dal lavoratore che attesti che le fatture non siano gi\u00e0 state oggetto di richiesta di rimborso, totale o parziale, anche da parte di altri datori di lavoro nel caso di rapporti di lavoro part-time, ovvero dal coniuge o da familiare.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong><u>La misura non si applica ai dipendenti che non hanno figli a carico.<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>14. Quali sono le utenze domestiche?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Per quanto riguarda invece il <strong>rimborso delle utenze domestiche, <\/strong>l\u2019Agenzia delle Entrate precisa che possono riguardare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Immobili a uso abitativo <\/strong>posseduti dal lavoratore, dal coniuge o dai suoi familiari, a prescindere che negli stessi abbiano o meno stabilito la residenza o il domicilio.<\/li>\n\n\n\n<li>Utenze per uso domestico ripartite fra condomini (per esempio il riscaldamento).<\/li>\n\n\n\n<li>Utenze intestate al locatore ove nel contratto di locazione sia espressamente prevista una forma di addebito analitico a carico del lavoratore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>15. Sono incluse anche le bollette condominiali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>SI<\/strong>, purch\u00e9 si tratti di utenze di acqua, luce e gas come previsto dal Decreto e purch\u00e9 vi sia un atto formale di riparto dell\u2019Amministratore di Condominio con la precisa imputazione della quota parte di spese con riferimento al dipendente interessato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>16. Il datore di lavoro deve conservare i giustificativi dei rimborsi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>SI<\/strong>, il datore deve acquisire e conservare per eventuali controlli i giustificativi. Pu\u00f2 essere acquisita anche solo l\u2019apposita <strong>Dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0<\/strong>, con la quale il lavoratore richiedente attesti di essere in possesso della documentazione comprovante il pagamento delle utenze domestiche. Inoltre, il datore deve acquisire anche una dichiarazione sostituiva di atto di notoriet\u00e0 che attesti la circostanza che le medesime fatture non siano gi\u00e0 state oggetto di richiesta di rimborso, totale o parziale, anche presso altri.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>17. A chi deve essere intestata la fattura da rimborsare\/pagare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u00c8 valida anche se la stessa \u00e8 intestata a una persona diversa dal lavoratore dipendente, purch\u00e9 sia intestata al coniuge o ai familiari indicati nell\u2019articolo 12 del Tuir o, a certe condizioni (ossia in caso di riaddebito analitico), al locatore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>18. Se l\u2019azienda applica un CCNL che prevede un\u2019erogazione obbligatoria e annuale di welfare contrattuale come funziona il plafond esente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alcuni CCNL hanno fissato un importo di welfare contrattuale che il datore di lavoro deve obbligatoriamente riconoscere al dipendente annualmente, attraverso l\u2019acquisto di beni e servizi previsti dal TUIR. Ad esempio, il CCNL Metalmeccanica Industria prevede un importo a titolo di flexible benefit di \u20ac 200 annui che si cumula con altri fringe o flexible benefits ai fini della soglia di 2.000 euro se con figli fiscalmente a carico o di Euro 1.000 senza figli. Nel caso di dipendente con figli fiscalmente a carico rester\u00e0 una differenza di 1.800 euro, mentre senza figli a carico rester\u00e0 una differenza di 800 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito si espone facsimile di dichiarazione sostitutiva per la richiesta di applicazione per i lavoratori con figli a carico<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DICHIARAZIONE DEL DIRITTO ALL\u2019APPLICAZIONE DEL LIMITE DI ESENZIONE DI EURO 2.000 AL VALORE DEI FRINGE BENEFIT EROGATI DAL DATORE DI LAVORO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il\/La sottoscritto\/a _____________________, C.F. ____________________ nato\/a __________________ (__) il ____________ residente a ____________________ (__) in ____________________________in qualit\u00e0 di lavoratore\/lavoratrice dipendente e assimilato, presso _____________________________, codice fiscale (P. IVA) _____________________, con riferimento a quanto previsto La legge di Bilancio (legge 30\/12\/2023 n. 213) e consapevole delle conseguenze in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero,<\/p>\n\n\n\n<p><strong>DICHIARA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di avere i seguenti <strong>figli <\/strong>(compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati) <strong>fiscalmente a carico <\/strong>ai sensi dell\u2019art. 12, comma 2, TUIR*:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n\n\n\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n\n\n\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n\n\n\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n\n\n\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n\n\n\n<li>(nome) ________________ (cognome) _____________________CF _______________________<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>di avere, pertanto, <strong>diritto<\/strong>, con riferimento al <strong>periodo d\u2019imposta 2024<\/strong>, all\u2019applicazione, ai fini della determinazione del reddito imponibile, del <strong>limite di esenzione annuo di euro 2.000 <\/strong>con riferimento ai beni ceduti, ai servizi prestati e alle somme erogate o rimborsate per le spese delle utenze domestiche (servizio idrico integrato, energia elettrica e gas naturale) da parte del datore di lavoro; \uf0b7 di avere compreso il significato della propria dichiarazione e di aver effettuato tutte le verifiche annesse riguardo le situazioni sopra segnalate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dichiarante si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni inerenti i dati indicati.<\/p>\n\n\n\n<p>(luogo, data)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il dichiarante<\/p>\n\n\n\n<p>*A tali fini, si considerano figli fiscalmente a carico, quelli di et\u00e0 non superiore a ventiquattro anni e con reddito complessivo annuo non eccedente euro 4.000; superiore a ventiquattro anni e con reddito complessivo annuo non superiore a euro 2.840,51.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSENSO DELL\u2019INTERESSATO AL TRATTAMENTO DEI PROPRI DATI PERSONALI E SENSIBILI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 4, 5 e 7 DEL G.D.P.R. 2016\/679<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il\/La sottoscritto\/a dichiara di essere gi\u00e0 stato\/a informato dal Titolare ai sensi dell\u2019art.13 del Regolamento (UE) 2016\/679 e di aver gi\u00e0 rilasciato il consenso al trattamento dei propri dati personali comuni e sensibili ai sensi degli articoli 4, 5 e 7 del G.D.P.R. 2016\/679. Con firma apposta in calce alla presente il sottoscritto\/a dichiara di conoscere i diritti garantiti quale interessato, ai sensi degli artt. 6, 15-21 e 9 del Regolamento (UE) 2016\/679, e conferma il proprio libero consenso affinch\u00e9 il Titolare proceda al trattamento dei propri dati personali riportati nella presente scheda per perseguire le finalit\u00e0 gi\u00e0 indicate nell\u2019informativa.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firma del dichiarante<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai sensi dell&#8217;art. 51 comma 3 del Testo unico delle imposte sui redditi, sono esenti da imposta (ossia non sono soggette a tassazione) le erogazioni di beni, opere e servizi&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_kadence_starter_templates_imported_post":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-582","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notiziario","clearfix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=582"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":583,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/582\/revisions\/583"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogualandris.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}